Terapia Craniosacrale

Trattamento

Questa tecnica sottile e delicata prende il nome dal sistema cranio-sacrale nel quale si concentra l’azione del trattamento. Tale sistema fisiologico comprende il cranio, le meningi, l’encefalo, il midollo spinale e il liquor cefalo-rachidiano: quest’ultimo si estende dalle prime vertebre cervicali fino all’osso sacro e al coccige e possiede un suo ritmo -appunto il movimento cranio-sacrale ricercato durante il trattamento- dovuto alla sua produzione intermittente; inoltre il sistema cranio-sacrale è strettamente collegato ai sei sistemi principali (nervoso centrale e autonomo (quest’ultimo riportato nella figura a fianco ); muscolo-scheletrico; cardiocircolatorio; linfatico; endocrino; respiratorio) poiché li unisce tutti e ciò comporta una reciproca influenza sul ritmo del liquor dell’organismo: di conseguenza la presenza di anomalie di tipo funzionale e/o strutturale nei sistemi principali può influenzare il cranio-sacrale e viceversa, ma con l’applicazione della terapia i sistemi si regolano nuovamente e l’organismo torna in equilibrio.

 

 

Il trattamento dura solitamente 40/50 minuti e si svolge con il paziente disteso sul lettino e vestito in abiti comodi. Il terapista valuta e ascolta con una palpazione molto leggera le quattro definizioni del ritmo (frequenza; ampiezza; simmetria; qualità) in modo da recepire eventuali disfunzioni corporee e incanalare l’organismo verso il riequilibrio e la liberazione delle tensioni; contemporaneamente la pressione sul sistema cranio-sacrale agisce nella profondità del tessuto connettivo e del sistema nervoso centrale procurando un gran rilassamento al cliente: in questo modo esso si ritrova a “dormire stando sveglio” in quanto la soglia dell’attenzione si abbassa per concentrarsi sul lavoro delle onde cerebrali tipiche del sonno profondo e di conseguenza si attiva una serie di riflessi e risposte non mediate dalla coscienza. Questo meccanismo spiega perché la terapia cranio-sacrale fornisce benessere, energia e riposo: quando si dorme, le onde cerebrali hanno un incremento tale da stimolare l’organismo verso i sistemi parasimpatico e ortosimpatico cosicché avvenga una parasimpaticotonia passeggera e molto importante con la quale il cliente risolve le disfunzioni interne e riacquisisce il ritmo cranio-sacrale corretto responsabile dei benefici della terapia sopraccitati.