Terapia Craniosacrale

Applicazioni

Alcuni dei conseguenti effetti del trattamento a livello fisico possono essere:

  • rilassamento del sistema nervoso autonomo, dei tessuti connettivi e dell’ipertono simpatico: ciò è utile per ridurre l’ipertensione arteriosa e per stimolare il ricambio del liquido cefalo-rachidiano (soprattutto negli anziani in quanto esso avviene meno frequentemente rispetto ai soggetti giovani);
  • miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica del corpo e a livello cerebrale: efficace in caso di malesseri (per esempio: vertigini; parestesie temporanee; intorpidimento) dovuti ad un diminuito apporto sanguigno cerebrale;
  • miglioramento della respirazione nei casi di asma o allergie;
  • riduzione delle tensioni a livello del sistema muscolo-scheletrico per trattare dolori acuti o cronici in varie zone e di varia natura (per esempio: cefalee; mala occlusione dentale; sinusiti; disturbi digestivi; disturbi osto-articolari; problemi posturali);
  • supporto palliativo affiancante i trattamenti medici.

 

Gli studi apportati dal Dott. Upledger alla tecnica cranio-sacrale negli ultimi anni hanno tracciato una nuova via di applicazione che tiene maggiormente conto della sfera psichica ed emotiva del paziente: oltre ad essere una pratica osteopatica più dolce per i malesseri di tipo fisico citati in precedenza, il trattamento cranio-sacrale può anche essere inteso come una vera e propria terapia psico-corporea che unisce il rilassamento fisico ed energetico al dialogo. In questo caso il terapista tiene conto dell’influenza sull’organismo delle componenti emotive e dello stress (fisico, emotivo, psicologico) in quanto sono importanti fattori influenti sulla salute e sul benessere.

Tale approccio più olistico della tecnica cranio-sacrale si applica in caso di malesseri fisici cronici e inspiegabili o in caso di ferite fisiche profonde e/o traumi fissati nella memoria inconscia: questi tipi di disturbi creano a livello conscio stress, depressioni, insonnia, stati d’ansia, disturbi sessuologici. L’applicazione del trattamento mira a rilasciare le emozioni “bloccate” a livello inconscio in un processo spontaneo (il cosiddetto “rilascio somato-emozionale”) al fine di permettere al paziente di rielaborare correttamente a livello conscio il dolore fisico e/o psichico subito.

 

Oltre alla sua applicazione in disturbi specifici come gli esempi proposti sopra, la maggiore utilità della terapia cranio-sacrale risiede nel suo svolgere una funzione di auto-ripristino dell’organismo senza sottoporre il corpo a procedimenti invasivi e/o dolorosi e pertanto idonea a qualsiasi persona: infatti il semplice beneficio derivante dal ri-equilibrio dei due sistemi simpatico e parasimpatico può essere recepito da persone di qualsiasi età e in qualsiasi stato di salute al fine di coadiuvare l’organismo verso l’auto-miglioramento.